La stratificazione e la mobilità sociale
Ogni società è formata da strati sociali, cioè gruppi di persone che condividono un simile livello di ricchezza, cultura e prestigio. Non si conoscono tra loro, ma hanno condizioni di vita simili.
Questa divisione prende il nome di stratificazione sociale: significa che la società è organizzata come una scala gerarchica, con gruppi più privilegiati in alto e meno privilegiati in basso.
Questa gerarchia non riguarda i singoli individui, ma gruppi di persone con caratteristiche simili.
Mobilità sociale
A differenza di un tempo, oggi gli strati sociali non sono fissi, ma più mobili: le persone possono salire o scendere nella scala sociale.
La mobilità sociale indica proprio quanto sia facile o difficile cambiare posizione sociale.
- Nelle società tradizionali o preindustriali, la posizione era stabile e decisa dalla nascita.
→ Esempio: in India le caste stabilivano per sempre la condizione di una persona; i paria erano “intoccabili” e non potevano migliorare la loro posizione, neppure diventando ricchi. - Nelle società moderne o industriali, invece, la posizione sociale può essere acquisita grazie al merito, al lavoro, al denaro o alla cultura.
→ Per esempio, una persona nata povera può migliorare la propria condizione studiando o arricchendosi.
Tuttavia, anche se in teoria tutti possono salire, nella pratica le disuguaglianze restano forti.Tipi di mobilità sociale
- Collettiva → riguarda un intero gruppo o categoria.
Es: nel 1913 i notai italiani sono passati da semplici funzionari a professionisti di alto livello: è stato un salto collettivo. - Individuale → riguarda il singolo.
- Intergenerazionale: il figlio migliora la posizione rispetto ai genitori (es. il figlio di un impiegato diventa notaio).
- Intragenerazionale: è la stessa persona che cambia condizione nella sua vita (es. un impiegato che studia e diventa notaio).
- Verticale → si sale o si scende nella scala sociale (es. operaio → dirigente).
- Orizzontale → si cambia mestiere ma restando nello stesso livello (es. artigiano → impiegato).

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