Nel XIX secolo in Italia nacquero due importanti “laboratori” educativi : quello piemontese e quello toscano , entrambi legati al cattolicesimo liberale , ma con caratteristiche diverse. Il laboratorio piemontese (Torino) A Torino, tra gli anni ’40 e ’50 dell’Ottocento, un gruppo di studiosi cattolico-liberali ispirati da Antonio Rosmini avviò un profondo rinnovamento della scuola nel Regno di Sardegna . Figure principali furono Berti , Boncompagni e Rayneri . Essi pensarono che la scuola dovesse essere controllata dallo Stato e non più dalle congregazioni religiose. Per questo, nel 1848 nacque il Ministero della Pubblica Istruzione , che segnò il passaggio della scuola dalla Chiesa allo Stato, pur mantenendo l’insegnamento religioso . I piemontesi capirono anche l’importanza della formazione dei maestri e si ispirarono ai modelli francesi e lombardi . Con l’aiuto di Ferrante Aporti e di Rayneri vennero sviluppate scuole per insegnanti e si formò una nuova ed...